Anteprime del Festival della Letteratura

festivaanteprimaIn attesa dell’inizio del Festival tre importantissimi eventi, in calendario questa settimana, ne saranno l’anteprima:

Una doppia data dedicata ad Óscar Hahn, poeta cileno considerato una delle voci più autorevoli e significative della poesia latinoamericana contemporanea.
Giovedì 23 maggio ore 19.00 L’autore presenterà la sua prima opera tradotta in lingua italiana Trattato di Sortilegi (Rayuela Edizioni), con Milton Fernández, il traduttore dell’antologia e direttore artistico del Festival. Bistrot del Tempo  Ritrovato, via Vincenzo Foppa 4.

Venerdì 24 maggio ore 11.00 L’autore sarà all’Università Cattolica del Sacro Cuore (Largo Gemelli 1) con Dante José Liano, professore ordinario di Lingue e Letterature Ispano-americane presso l’ateneo e con Milton Fernàndez.

Sabato 25 maggio ore 18.00  presenteremo Sumino ‘o Falco – Autobiografia di un ergastolano. Fine pena mai. Trentacinque anni di carcere già scontati, tre omicidi alle spalle, ex camorrista e un premio come miglior attore al Palm Springs international film festival. È Cosimo Rega, alias Cassio nel film Cesare deve morire dei fratelli Taviani. Cosimo ora è attore e scrittore. Grazie all’affetto dei familiari, della cultura e di parte delle istituzioni, in primis il garante dei detenuti del Lazio Angiolo Marroni, è un uomo recuperato, un uomo per bene. Ma Cosimo sa che la sua morte avverrà all’interno di un istituto penitenziario perché sconta l’ergastolo ostativo. Con Cosimo Rega, Antonio Turco (Operatore teatrale Carcere di Rebibbia) Patrizia Lanzalaco (Poetessa e operatrice culturale Carcere Di Rebibbia) Milton Fernández (direttore artistico del Festival della Letteratura di Milano). Negozio Civico – Chiamamilano, Via laghetto 9-11.

Pubblico Narratore: Città e parole

copCalvinoA grande richiesta, torna, nell’ambito del Festival Letteratura, “Il pubblico Narratore”, con una serata dedicata al confronto attraverso la narrazione che avrà per filo conduttore l’opera Le città invisibili di Italo Calvino.
Titolo dell’incontro:
Città e parole

Per partecipare alla selezione dei vincitori e dei partecipanti all’incontro, i racconti dovranno pervenire entro e non oltre domenica 26 maggio 2013
Per l’invio dei racconti, si vedano le norme pubblicate QUI

I racconti dovranno tenere conto del titolo della serata e dovranno trarre spunto o porsi in relazione con le seguenti frasi-guida:

intorno allo stesso fuoco – la forza evocativa delle parole  – lo scambio della memoria

Non solo a vendere e a comprare si viene ad Eufemia, ma anche perché la notte accanto ai fuochi tutt’intorno al mercato, seduti sui sacchi o sui barili o sdraiati su mucchi di tappeti, a ogni parola che uno dice -come “lupo”, “sorella”, “tesoro nascosto”, “battaglia”,“scabbia”, “amanti”- gli altri raccontano ognuno la sua storia di lupi, di sorelle, di tesori, di scabbia, di amanti, di battaglie. E tu sai che nel lungo viaggio che ti attende, quando per restare sveglio al dondolio del cammello o della giunca ci si mette a ripensare tutti i propri ricordi a uno a uno, il tuo lupo sarà diventato un altro lupo, tua sorella una sorella diversa, la tua battaglia altre battaglie, al ritorno da Eufemia, la città in cui ci si scambia la memoria a ogni solstizio e a ogni equinozio. (I. Calvino – Le città invisibili)

La lettura dei brani dell’opera di Italo Calvino si alternerà, in una sorta di dibattito basato sulla narrazione, con la lettura di brani tratti dai racconti prescelti tra quelli inviati da tutti coloro che intendono partecipare all’incontro.
Per l’invio dei racconti, si vedano le norme pubblicate QUI

L’incontro letterario Città e parole è in programma per venerdì 7 giugno, ore 21.00 presso il SEICENTRO-Alberto Fois, via Savona 99, Milano

Festival della Letteratura di Milano, seconda edizione

CHI CE LO FA FARE?
di Milton Fernàndez

Una delle cose più noiose continua ad essere quella di dover raccontare il perché. Che ci viene chiesto ancora, nonostante un’edizione già passata (novanta eventi di notevole qualità, quaranta luoghi diversi della città, quattrocento volontari, circa quattromila presenze nell’arco di cinque giorni, ecc ecc).
Nonostante una volontà di partecipazione che da allora non ha fatto che crescere fino a conformare quella odierna – dal 5 al 9 Giugno – che raddoppierà in numeri e in contenuti quella iniziale. Fatta, per la seconda volta, senza un soldo di contributo pubblico. Senza l’appoggio di potenti fondazioni o di grandi gruppi editoriali. Quelli che impongono da  sempre il bello e il cattivo tempo in un ambito nel quale si fatica sempre di più a distinguere il pubblico dal privato.
Una domanda posta soprattutto da parte delle istituzioni,  le più restie a capire un messaggio che invece si è pian piano fatto strada tra il sentire comune che pulsa al di fuori delle loro austere mura. L’idea che la cultura sia un patrimonio comune, alla stregua dell’acqua, o dell’aria cherespiriamo. Che sia un nostro dovere batterci per preservarla.
Per questo ci siamo messi in marcia, un giorno, quasi due anni fa.  Un pugno di persone convinte che nelle ventate d’aria nuova che spazzavano finalmente i miasmi della città ci dovesse essere la nostra spalla, a dar man forte a una stagione che si preannunciava diversa. E lo abbiamo fatto seguendo, quasi inconsapevolmente, una parola d’ordine che s’era messa in moto tra tutti coloro che quell’aria nuova recepivano con sollievo.
“La speranza è un dovere”, diceva Borges. “Alle volte arduo, ma sempre un dovere”.

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I luoghi del Festival

163543_242542399218106_313178806_nOgnuno di noi ha un luogo preferito per dedicarsi alla lettura. Quale modo migliore per assecondare i gusti di tutti quindi, che quello di impegnarsi affinché il Festival della Letteratura sia ospitato da locali di ogni genere e gusto? Dalle biblioteche rionali alle librerie, dal circolo Arci al teatro, dai locali alla moda ai cafè di gusto parigino, dal centro sociale alla mediateca, siete voi a scegliere dove incontrare la letteratura. Non importa nemmeno se vi trovate nel centro città o se invece preferite quartieri più periferici, la letteratura dal 5 al 9 giugno sarà presente in tutta Milano. Venite a trovarci!