Voci resistenti: i preparativi

Spettacolo-evento con letture testimoniali della Resistenza eseguite da Sara Bordoni con l’accompagnamento alla chitarra di Massimo Latronico; video-interviste a testimoni della resistenza milanese, anteprima del documentario La memoria che resta di Francesca La Mantia; canti della Resistenza partigiana eseguiti dal gruppo Coro Ingrato. Conduce la serata: Giuseppe Natale, Anpi Crescenzago.

(foto di Valentina Brambilla)

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Il lessico famigliare di Gipo Anfosso

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All’interno della giornata del festival dedicata alla Resistenza, nel bellissimo giardino della biblioteca di Chiesa Rossa, ho avuto il piacere di presentare il libro di Gipo Anfosso “Ricordo tutto”. Circondati, noi, dal pubblico di lettori, si è animata una discussione intima e partecipata anche dagli ultimi raggi di sole.

“Ricordo tutto” è la storia di una famiglia e, soprattutto, di una figura paterna leggendaria e ingombrante – un partigiano, un medico dei poveri – rievocata nel tentativo di fissare la memoria minacciata dall’oblio della malattia. Una visione corale ed estremamente nitida di un momento storico condiviso, la resistenza, sul cui sfondo si va creando il profilo personalissimo di un amalgama culturale che comprende la Liguria, la provincia pavese, l’Istria austroungarica e fino l’Emilia Romagna: la preziosa lingua salvata del protagonista.

Elegantemente, Gipo Anfosso ci ha fatto entrare nel vivo dei suoi ricordi, ricchi di suggestioni letterarie, popolari e sonore. Con grande sensibilità e ironia.

Lisa